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Sveglio, di nuovo

Sveglio?

Ho sognato che lavavo vestiti e stoviglie nella vasca da bagno. Stavo discutendo con una donna (mia nonna? Mia madre? Una sconosciuta? Chi cazzo era?) se il detersivo dei piatti e quello degli indumenti insieme fossero problematici, ma lei non capiva la mia domanda. È lì che ho notato che nell’acqua si muovevano delle bestioline strane, col dorso rosso scuro segmentato e tante piccole zampette. Ho pucciato un dito nell’acqua e una di quelle cose mi si è infilata nella pelle, faceva male. L’ho spremuta fuori e dicevo alla donna in questione (una amica? Una amante? Una ex? Chi cazzo era?) di ammazzarla quando sarebbe uscita, ma quella restava ingrippata abbracciata a se stessa come terrorizzata – che pena mi ha fatto. La bestiaccia l’ho spremuta fuori e ho tentato di ammazzarla subito, ma quella ha aperto le ali e bzzzz è volata in giro. Volavano, quelle piccole bastarde.

Io non posseggo una vasca da bagno.

© Stefano Re 2012


5 Responses to “Sveglio, di nuovo”


  1. 1 carmi
    11 dicembre 2012 alle 16:59

    Vediamo un po’…

    Ho sognato che lavavo vestiti e stoviglie nella vasca da bagno.
    Lavare panni sporchi in famiglia…mangiare con altre persone presuppone lavare molti piatti. Di solito tra amici o in famiglia..la vasca da bagno è un elemento prenatale, dal significato simbolico universale (lavacro, fonte battesimale, pulizia primordiale, emozioni che purificano). Quindi ancora Io-Famiglia-Madre-Donna (e le donne confuse non sono che la conferma)…

    Stavo discutendo con una donna (mia nonna? Mia madre? Una sconosciuta? Chi cazzo era?) se il detersivo dei piatti e quello degli indumenti insieme fossero problematici,
    Mi relazionavo con la parte della mia anima interiore in maniera razionale…meccanica…posso o non posso razionalmente lavare, pulire, purificarmi, o purificarla?

    ma lei non capiva la mia domanda.
    la parte femminile inconscia non ragiona razionalmente ma, per l’appunto, inconsciamente…

    È lì che ho notato che nell’acqua si muovevano delle bestioline strane, col dorso rosso scuro segmentato e tante piccole zampette.
    Nella discrepanza o gap tra ragione e inconscio e quindi incapacità di trovare un accordo escono dal profondo entità negative che provengono dalla sfera emotiva…recrudescenze emotive come risentimento, giudizi tenuti per sé per molto tempo, espressioni passivo-aggressive, rabbia repressa..hanno la possibilità di essere in-setti, di entrare lì dove nessun animale o uomo riesce ad entrare e valicare anche diversi mondi. (rosse, zampette, insetti non conosciuti, non presi in considerazione ma che esistevano già in precedenza)…

    Ho pucciato un dito nell’acqua e una di quelle cose mi si è infilata nella pelle, faceva male. L’ho spremuta fuori e dicevo alla donna in questione (una amica? Una amante? Una ex? Chi cazzo era?) di ammazzarla quando sarebbe uscita, ma quella restava ingrippata abbracciata a se stessa come terrorizzata – che pena mi ha fatto. La bestiaccia l’ho spremuta fuori e ho tentato di ammazzarla subito, ma quella ha aperto le ali e bzzzz è volata in giro. Volavano, quelle piccole bastarde.
    Io non posseggo una vasca da bagno.
    Mettersi a contatto con entità emotive oscure fanno in modo che esse con naturalezza passino dall’inconscio al soggetto (attraverso il sogno?) facendo male…la volontà di non venirne toccati ulteriormente e la razionalità nell’espellere queste sensazioni preesistenti non riesce a venirne a capo e chiede all’inconscio (donna) un aiuto all’altezza della situazione della Ragione ma la parte inconscia sa bene cos’è o non lo sa ma reagisce in maniera emotiva, come sa fare, col terrore (che è diverso dalla paura) bloccandosi. Ecco l’emozione è passata anche nel soggetto e quindi l’immedesimazione nella Pena (Pena nel vedere una parte di sé nel Terrore, probabilmente per uno shock, un fatto emotivo al di fuori della capacità di agire, per salvarsi..chissà). La parte ctonia, essendo libera di agire su diversi fronti non viene uccisa ma sparisce nell’aria e l’emozione di aver perso (fallimento) è chiara anche al soggetto. Perchè sa che ritornerà, prima o poi..in altra forma.

  2. 4 carmi
    12 dicembre 2012 alle 15:17

    Ad ogni modo mi è venuto in mente che pucciare il dito nell’acqua e l’effetto del sotto pelle, invasivo, è una derivazione dal primo Matrix. Ed è una delle parti capitali del film…e lì di insetti ce ne sono parecchi…


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Stefano Re

Questo Blog raccoglie racconti, riflessioni, illazioni, delazioni e deliri di Stefano Re.

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